POREČ sjećanje na Antona Grabara

PARENZO: omaggio alla memoria di Anton (Antonio) Grabar, figura di spicco della rivolta dei marinai nelle Bocche di Cattaro

2026-02-11

Nel ricordo di una pagina significativa della storia del Novecento, il sindaco di Parenzo Loris Peršurić, il presidente del Consiglio cittadino Elio Štifanić e il presidente dell’Associazione dei combattenti antifascisti e antifascisti di Parenzo, Arduino Matošević, hanno deposto corone di fiori presso la targa commemorativa dedicata ad Anton (Antonio) Grabar. La targa è collocata sulla sua casa natale, nel cuore del centro storico, dove Grabar venne alla luce il 26 gennaio 1889.
Secondo le fonti storiche, tra cui Istrapedia, Anton Grabar prestò servizio come marinaio di prima classe sull’incrociatore corazzato Sankt Georg, nave ammiraglia del contrammiraglio Anton Haus, dislocata nelle Bocche di Cattaro negli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale. Le condizioni di vita estremamente difficili, la scarsità di viveri e il clima di crescente sfiducia verso l’autorità militare alimentarono un diffuso malcontento tra gli equipaggi, che sfociò nell’ammutinamento del febbraio 1918, rapidamente esteso a gran parte della flotta presente nella baia.
Grabar fu riconosciuto come una delle figure di rilievo nell’organizzazione della rivolta a bordo della Sankt Georg. Dopo la repressione dell’insurrezione, una corte marziale lo condannò a morte il 10 febbraio 1918, insieme ad altri marinai coinvolti. La sentenza venne eseguita il giorno successivo.
Con la cerimonia odierna, la Città di Parenzo rinnova il proprio impegno nel preservare la memoria dei suoi concittadini che, in momenti storici complessi e drammatici, seppero testimoniare coraggio, dignità e aspirazione a condizioni di vita più giuste. Il ricordo di Anton Grabar rimane parte integrante del patrimonio storico e civile della comunità.