.jpg&width=500&height=500&trim=1&save=1&quality=80)

U Poreču i ove godine strani policijski službenici pomažu sigurnosti gostiju i građana
Di più
.jpg&width=500&height=500&trim=1&save=1&quality=80)
Položeni vijenci povodom Dana pobjede i domovinske zahvalnosti i Dana hrvatskih branitelja
Di più

Costituita la Consulta dei giovani della Città di Poreč-Parenzo
Durante la seduta del Consiglio cittadino tenutasi il 25 giugno 2026 è stato votata la Consulta dei giovani della Città di Poreč-Parenzo, un organo consultivo che offrirà ai giovani locali l'opportunità di partecipare attivamente al processo decisionale sulle questioni che li riguardano direttamente.
La seduta costitutiva della Consulta si è tenuta il 31 luglio 2026 e vi hanno partecipato i componenti Luca Elio Stanissa, Erik Todorović, Antonio Akilić, Klara Pauletić Milotić ed Edi Opatić. Klara Pauletić Milotić è stata eletta presidente della Consulta dei giovani, mentre Erik Todorović è stato eletto vicepresidente. Alla seduta hanno presenziato anche il sindaco Loris Peršurić e il presidente del Consiglio cittadino Elio Štifanić, mentre l’assessora per le attività sociali Tihana Mikulčić ha introdotto i giovani componenti alle competenze e all'ambito di lavoro dell'organo.
La neoletta presidente ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto, sottolineando che i componenti della Consulta si impegneranno per integrarsi nel modo più attivo possibile nelle attività e nelle iniziative rivolte ai giovani della città. La Consulta dei giovani influirà sull'adozione e sull'attuazione delle delibere del Consiglio cittadino di interesse giovanile e, nello specifico, proporrà al Consiglio cittadino la discussione su tutte le tematiche rilevanti per il miglioramento della condizione dei giovani a Poreč-Parenzo.
Di più
.jpg&width=500&height=500&trim=1&save=1&quality=80)
Il Festival dell'aglio istriano a Parenzo conquista di nuovo tutti
Lo scorso fine settimana Piazza della Libertà a Parenzo è tornata a essere il cuore dei profumi e dei sapori dell'Istria in occasione della 7ª edizione del Festival dell'aglio istriano, che ha riunito numerosi produttori, esperti e visitatori. La manifestazione ha confermato ancora una volta l'importanza di tutelare e promuovere questo prodotto autoctono istriano, offrendo un'occasione per condividere conoscenze, presentare i migliori produttori e gustare una ricca offerta gastronomica.
All'inaugurazione hanno presenziato il sindaco di Parenzo Loris Peršurić, la vicesindaca Nataša Basanić Ćuš, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, l’assessore per l'agricoltura Ezio Pinzan e i rappresentanti dell'Associazione dei produttori di aglio istriano.
Nell'ambito del festival si è tenuta la tavola rotonda «L'aglio istriano – ieri, oggi, domani», durante la quale si è discusso dello sviluppo del sistema di qualità, della conservazione delle varietà autoctone e del futuro della produzione. Particolare attenzione ha attirato la cerimonia di consegna del marchio IQ – Qualità Istriana (Istarska kvaliteta). I titolari del marchio IQ per il 2026 sono: PG Monteistra di Parenzo, OPG Križmanić di Pisino e OPG Zoran Celić di Sottopedena per l'aglio rosso istriano; OPG Pamić Nefat di Pisino per l'aglio viola istriano; SOPG Ivan Radetić di Antignana per l'aglio rosso istriano; OPG Bratović di Visignano per l'aglio rosa istriano; SOPG Manivi di Parenzo per l'aglio viola istriano; OPG Ekonomija di Santa Domenica di Albona (Nedešćina) per l'aglio rosa istriano; SOPG Legović di Antignana per l'aglio rosa istriano e OPG Rudan Ada di Gimino per l'aglio rosso istriano.
I partecipanti hanno sottolineato come il festival attragga anno dopo anno un numero sempre maggiore di visitatori che, proprio a Parenzo, acquistano le tradizionali trecce di aglio locale istriano per tutto l'anno. È stato inoltre evidenziato come la manifestazione sia ormai diventata un elemento distintivo degli eventi estivi in città, con un ringraziamento alla Città di Parenzo per il continuo sostegno all'organizzazione.
Domenica i visitatori hanno potuto seguire conferenze specialistiche sugli ecotipi di aglio istriano, sulla difesa da malattie e parassiti e sulle opportunità di miglioramento della produzione. Grande interesse hanno riscosso anche le dimostrazioni sull'intreccio della tradizionale treccia istriana e i workshop formativi sulla coltivazione di questo prezioso prodotto agricolo.
Il programma gastronomico è stato ulteriormente arricchito dallo chef Gianpaolo Sardot, che ha preparato carne di boškarin (bue istriano) al Terrano con paté di aglio arrosto e polenta cremosa, oltre alle tagliatelle aglio, olio e peperoncino. I visitatori hanno potuto degustare anche gelato, frittelle, toast e hot dog all'aglio, insieme a molti altri prodotti degli espositori locali.
Oltre alla ricca offerta di aglio fresco istriano, prodotti locali e specialità gastronomiche, il Festival dell'aglio istriano ha dimostrato ancora una volta quanto la salvaguardia delle tradizioni, il sostegno ai produttori locali e la promozione dei prodotti autoctoni siano fondamentali per lo sviluppo dell'agricoltura e per la valorizzazione dell'Istria.
Di più

Poreč postaje svjetska sportska pozornica: stižu prvenstva svijeta i tisuće sportaša iz cijelog svijeta
Di più

PARENZO: Al via il restauro della facciata della Scuola elementare italiana "Bernardo Parentin" – firmato un accordo dal valore di oltre 205mila euro
Il sindaco della Città di Poreč-Parenzo Loris Peršurić, il presidente della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana Paolo Demarin e la direttrice della Scuola elementare italiana "Bernardo Parentin" Ester Zarli hanno firmato oggi nella Sala consiliare della Città di Poreč-Parenzo l'Accordo per il cofinanziamento del restauro della facciata dell'istituto scolastico. Alla firma hanno presenziato anche i vicesindaci Nataša Basanić Čuš e, in rappresentanza della minoranza italiana, Ugo Musizza, oltre all’assessora per le attività sociali Tihana Mikulčić.
Si tratta di un investimento importante per uno degli edifici scolastici più emblematici e belli di Parenzo, che non rappresenta solo un luogo di istruzione, ma anche una componente preziosa del patrimonio culturale e dell'identità cittadina. Con il restauro della facciata si miglioreranno ulteriormente le condizioni per alunni e personale, preservando al contempo l'aspetto di un immobile che da decenni occupa un posto speciale nella vita della comunità parentina.
Il valore complessivo del progetto ammonta a 205.119 euro (IVA inclusa). In base all'Accordo siglato, l'Unione Italiana garantirà 100.000 euro per la realizzazione dell'opera, mentre la Città di Poreč-Parenzo coprirà l'importo rimanente e gestirà la procedura di gara d'appalto pubblica per la selezione dell'impresa esecutrice. I lavori prenderanno il via al termine dell'assegnazione dell'appalto. Durante il cantiere, le lezioni si svolgeranno regolarmente, organizzando le attività in modo da garantire la massima sicurezza e qualità di permanenza per studenti e personale.
Il sindaco Loris Peršurić ha sottolineato come l'amministrazione investa continuamente negli istituti scolastici e negli edifici di particolare rilievo per la città:
«Questo è uno degli immobili più belli di Parenzo e sono felice che con questo progetto gli restituiremo l'antico splendore. Quando investiamo nelle scuole, investiamo prima di tutto nei nostri figli e nel loro futuro, tutelando contemporaneamente il nostro patrimonio culturale. L'edificio non ospita solo la scuola, ma anche la Scuola dell'infanzia Paperino: si tratta quindi di un intervento fondamentale per le future generazioni, per gli operatori e per lo stabile stesso. Ringrazio l'Unione Italiana per la partnership e la collaborazione, grazie alle quali preserviamo i valori che rendono speciale la nostra Parenzo», ha dichiarato Peršurić.
Il presidente della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana Paolo Demarin ha rimarcato come il progetto sia il frutto di un impegno pluriennale e di un'ottima cooperazione:
«È un progetto fortemente sostenuto dal precedente mandato della Giunta esecutiva ed è per me un grande onore poterlo firmare oggi. Dare continuità alle decisioni dei miei predecessori mi riempie di soddisfazione. Desidero ringraziare la rettrice, la Comunità degli Italiani, il vicesindaco in quota minoranza autoctona italiana e il sindaco in persona per essere sempre stati al fianco della nostra Comunità e del mondo dell'istruzione. È una grande gioia mettere a disposizione dei nostri ragazzi questa struttura rinnovata, che contribuirà alla loro crescita scolastica e a quella della città», ha affermato Demarin.
La rettrice della Scuola elementare italiana "Bernardo Parentin" Ester Zarli ha infine evidenziato l'importanza dei lavori per l'intera comunità scolastica:
«Oggi è un grande onore per me partecipare alla firma di questo accordo. La nostra scuola è piccola, ma ci sta enormemente a cuore la cura del suo edificio. Il restauro della facciata è fondamentale sia per la sicurezza degli alunni, sia per il decoro dell'istituto e della città stessa. Ringrazio la Città di Poreč-Parenzo per il costante sostegno e l'Unione Italiana per questa iniziativa», ha concluso Zarli.
Questo investimento rappresenta un altro chiaro esempio di collaborazione virtuosa tra enti locali e istituzioni per la salvaguardia del patrimonio architettonico e la creazione di ambienti scolastici sempre migliori.
Di più

Gradonačelnik Peršurić primio sudionike međunarodnog Lions Youth Exchange kampa
Di più

Sanjica Sara Radetić: L'apertura della scuola nedia superiore di musica è una grande vittoria per Parenzo e per i nostri ragazzi
La direttrice della Scuola d'Arte di Parenzo, Sanjica Sara Radetić, parla del progetto storico dell'apertura della prima scuola media superiore di musica, del grande interesse dimostrato dagli allievi fin dalle prime iscrizioni e delle nuove opportunità che questa svolta offre ai giovani, ai genitori e all'intera città.
Cosa significa per Parenzo l'apertura della prima scuola media superiore di musica?
L'apertura della scuola media superiore di musica a Parenzo ha un significato indescrivibile e storico per la nostra città, e non nascondiamo l'immenso orgoglio e la profonda felicità per questo traguardo. Il valore più grande di questo traguardo risiede nel fatto che i nostri ragazzi non dovranno più lasciare la sicurezza della casa di famiglia a soli 14 anni, dopo la scuola elementare. Invece di un distacco prematuro dalla famiglia e dagli amici, ora avranno l'opportunità di crescere, studiare e sviluppare il proprio talento artistico nella loro città, circondati da amore e sostegno. Per i genitori questo significa una sicurezza inestimabile, serenità e una gioia immensa, mentre per la nostra città è la garanzia di coltivare e trattenere i propri giovani intelligenti, creativi e di talento proprio a casa. Con l'apertura della scuola media superiore di musica a Parenzo si eleva il livello e la qualità della vita culturale, e la scuola elementare di musica acquisisce un senso più profondo con una nuova prospettiva e visione.
Da quanto tempo si lavorava per far sì che questo progetto diventasse realtà?
Se penso che ho scritto la prima relazione tecnica più di vent'anni fa, oggi questo mi fa sorridere e al contempo mi suscita un profondo rispetto per il percorso fatto e una gratitudine enorme verso tutti coloro che hanno contribuito in qualsiasi modo. È stato un processo lungo e faticoso, ma negli ultimi anni — e in modo più intenso proprio nell'ultimo anno di realizzazione — si è lavorato instancabilmente. La stesura dell'elaborato finale è stata un lavoro immenso e vorrei cogliere l'occasione per ringraziare il preside della Scuola Media Superiore "Mate Balota" di Parenzo, il signor Valter Baldaš, con il quale ho svolto un lavoro incredibile. Tuttavia, la chiave del successo è stata il costante e immenso sostegno e l'impegno del nostro sindaco Loris Peršurić, dell’assessora Tihana Mikulčić e dell'intera squadra della Città di Poreč-Parenzo che ha lavorato con noi. Questa è un'altra grande conferma di vita che la pazienza a lungo termine e la fede sincera ripagano sempre. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno creduto in noi e in questo sogno che è finalmente diventato la nostra realtà.
È soddisfatta dell'interesse mostrato dagli allievi della prima generazione?
Dire che sono soddisfatta sarebbe riduttivo: sono entusiasta e felicissima, e la gioia di tutti noi della Scuola d'Arte e della Città di Poreč-Parenzo è davvero indescrivibile. Per l'avvio della scuola, dal punto di vista legale, ci bastavano otto allievi, poiché le scuole d'arte lavorano con gruppi molto ridotti e la maggior parte dell'insegnamento è individuale. Tuttavia, l'interesse ha superato ogni nostra più ottimistica aspettativa, perché oggi ne abbiamo ben tredici iscritti! E non tredici allievi qualsiasi: sono tutti ragazzi eccellenti, dal talento già dimostrato, che vivono davvero per la musica, per lo strumento e per il canto, e che hanno già al loro attivo risultati di tutto rispetto. I nostri professori, preparandoli per l'esame di ammissione, raccontavano con le lacrime agli occhi di quanto fossero commossi dalla quantità di impegno, dedizione, talento e amore mostrati da questi ragazzi. Vedere un ardore così incredibile e un'emozione pura nella prima generazione di allievi della nostra Parenzo è la ricompensa più grande per tutti gli sforzi e il miglior inizio possibile per questa nostra storia condivisa.
Quali opportunità offre questa scuola ai giovani musicisti finora costretti a trasferirsi altrove?
Porta loro ciò che a me è mancato di più quando, a soli quattordici anni, ho preso la valigia e lo strumento e me ne sono andata di casa per andare a Zagabria. So quanto fa male quando a quell'età ti mancano la tua casa, la famiglia, gli amici, la nostra città e il nostro mare. È ben noto a tutti che i nostri ragazzi sono particolarmente vulnerabili, insicuri e sensibili proprio a quell'età, e che hanno bisogno di molto amore e di attenzioni, che possono ricevere al meglio dalla propria famiglia e da noi, i loro insegnanti di lunga data.
D'altra parte, conosciamo bene anche il sacrificio di quegli allievi che non volevano andarsene e che, dopo la scuola dell'obbligo, viaggiavano per ore verso altre città, mangiando in autobus e in macchina e studiando per strada, mentre i genitori li accompagnavano e li aspettavano instancabilmente. È stato un enorme sacrificio sia per i ragazzi che per i genitori. Molti hanno rinunciato fin dall'inizio e non hanno nemmeno voluto provarci proprio per questo motivo, e molti hanno abbandonato lungo il cammino perché l'insieme era troppo pesante sia fisicamente che psicologicamente. Tornavano a casa la sera tardi e poi dovevano ancora prepararsi per il giorno di scuola successivo, motivo per cui non riuscivano neanche a suonare abbastanza.
Ecco perché dico con orgoglio che questa scuola porta ai nostri ragazzi il diritto a un'infanzia felice, alla serenità e alla sicurezza. La nostra prima generazione, di cui siamo infinitamente orgogliosi, sta scrivendo la storia: ora non devono più scegliere tra la famiglia e il proprio talento, ma vivono entrambi insieme, nel calore della propria casa e dei propri cari. Allo stesso modo, i brillanti risultati ottenuti finora sono stati raggiunti con insegnanti eccellenti, musicisti con formazione accademica, e ora, per la gioia di tutti, continuano a imparare e a svilupparsi insieme ai migliori professori che abbiamo a Parenzo.
Dove vede la scuola tra cinque anni e qual è il suo significato per la comunità?
Ancora una volta mi torna il sorriso sulle labbra perché tra cinque anni avremo già completato tutti e quattro gli anni della scuola media superiore e saluteremo la nostra prima generazione di diplomati. Ci vedo come una scuola di successo e di elevata qualità artistica, riconosciuta in Croazia e non solo, con un programma ricco che intendiamo ampliare — e il mio grande desiderio è quello di introdurre anche il canto lirico, per il quale c'è un interesse enorme. Vedo una scuola che conduce con successo grandi progetti internazionali come quelli che abbiamo già sviluppato: il concorso Janigro, il Poreč Fest, il Plesofest, e vari spettacoli a cui partecipano i nostri allievi, professori e musicisti da tutto il mondo, che ritornano sempre da noi con grande piacere.
Come direttrice, negli ultimi dieci anni la mia sfida più grande è stata e rimane quella di assicurare un corpo docente qualificato. A causa del turismo, dei prezzi degli immobili e dell'aumento generale del costo della vita nella nostra splendida città, che è davvero un gioiello, è facile attrarre ottimi professori, ma è altrettanto estremamente difficile trattenerli con gli stipendi da insegnante, specialmente se sono tirocinanti. Tutti vengono volentieri nella nostra scuola e nella nostra città — io stessa sono innamorata di Parenzo, quindi mi viene facile presentarne le bellezze e la scuola, attraendo facilmente i professori grazie all'eccellenza del nostro istituto — ma è davvero difficile trattenerli a lungo termine. Tuttavia, tra cinque anni vedo la soluzione a questa sfida proprio nei nostri ragazzi. Ora molti più allievi proseguiranno la formazione musicale e credo che, una volta concluse le accademie, torneranno volentieri nella loro città e nella loro scuola di musica per continuare con orgoglio a insegnare alle nuove generazioni qualcosa di così sublime come la musica.
Già come scuola primaria siamo presenti a quasi tutte le manifestazioni cittadine, ma credo che tra cinque anni sarà del tutto impensabile qualsiasi evento culturale a Parenzo senza la musica dei nostri allievi delle medie superiori e dei maturandi. Vedo la nostra scuola come il cuore pulsante e culturale della comunità, perché una città senza canzoni, musica e cultura in realtà non esiste. Allo stesso modo, nella nostra città è impensabile una vera festa senza una buona canzone e buoni musicisti. È proprio il livello della musica e dell'arte in generale il vero riflesso del livello culturale di una città.
In conclusione, desidero rivolgere un grande, caloroso e sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato con noi e ci hanno aiutato a far sì che questo momento storico diventasse realtà. Il ringraziamento più grande va al nostro caro sindaco Loris Peršurić per l'immensa dedizione, l'impegno, il lavoro e la devozione dimostrati in tutti questi anni per l'apertura della scuola media superiore di musica. La sua perseveranza, la sua fiducia e il suo incredibile coinvolgimento per i nostri ragazzi, i genitori e tutti noi sono davvero inestimabili. Grazie a tutti i consiglieri comunali, al presidente del Consiglio cittadino e a tutto il team della Città di Poreč-Parenzo che ci ha sostenuto incondizionatamente per tutto il tempo. Un grande grazie anche al Ministero della Scienza, dell'Istruzione e della Gioventù per aver riconosciuto il nostro impegno e aver dato il consenso per l'apertura della scuola media superiore di musica a Parenzo.
Questo è il successo di tutti noi, una vittoria per tutta la città e la prova che quando ci uniamo tutti con grande fede, perseveranza, impegno e amore per i nostri ragazzi — i miracoli diventano possibili. Grazie per scrivere insieme a noi una pagina nuova per il futuro di Parenzo!
Di più

Grande affluenza di visitatori alla festa del pesce di Porto Cervera
La festa del pesce, come quelle che si tengono ogni estate a Porto Cervera, ha attirato ieri sera un gran numero di residenti locali e turisti. La cosa non sorprende, dato che i profumi di pesce, frutti di mare e altre prelibatezze si diffondevano per tutta la piazza recentemente rinnovata. E per non limitarsi solo al cibo e alle bevande, ad intrattenere i presenti c'era anche la Malvazija Band.
Le prossime feste del pescatore si terranno mercoledì 5 e 12 agosto alle ore 19:00. Il comitato circoscrizionale di Porto Cervera, promotore dell'iniziativa, invita la cittadinanza e i visitatori a partecipare per assaporare le prelibatezze marinare e vivere un'atmosfera conviviale.
Di più

PARENZO: Si riempiono gli abbeveratoi naturali per gli animali selvatici
La Città di Poreč-Parenzo ha concordato con le proprie imprese per i servizi comunali, Usluga Poreč e Odvodnja Poreč, il sopralluogo e il riempimento degli stagni — abbeveratoi naturali per gli animali selvatici — sul territorio di Parenzo e delle frazioni limitrofe. Si tratta del prosieguo della collaborazione e del sostegno alla Società Venatoria "Zec", che si occupa di circa 500 abbeveratoi per la fauna selvatica nell'area di Parenzo e Torre; un aiuto supplementare tramite l'impiego di un'autobotte per il rifornimento d'acqua degli stagni è di fondamentale importanza, specialmente quando le temperature elevate e il caldo persistono così a lungo.
Ieri è stato effettuato il riempimento a St. Becich, ed è già stato eseguito — o proseguirà — anche nelle altre località del Parentino, il tutto per facilitare la sopravvivenza degli animali durante le gran calure e il periodo di siccità. Le conseguenze del caldo le sentiamo tutti, ma purtroppo le subiscono anche gli animali che non possono aiutarsi da soli: per questo motivo, una forma di collaborazione e di aiuto come questa è più che benvenuta.
Di più










