Il Festival dell'aglio istriano a Parenzo conquista di nuovo tutti
Lo scorso fine settimana Piazza della Libertà a Parenzo è tornata a essere il cuore dei profumi e dei sapori dell'Istria in occasione della 7ª edizione del Festival dell'aglio istriano, che ha riunito numerosi produttori, esperti e visitatori. La manifestazione ha confermato ancora una volta l'importanza di tutelare e promuovere questo prodotto autoctono istriano, offrendo un'occasione per condividere conoscenze, presentare i migliori produttori e gustare una ricca offerta gastronomica.
All'inaugurazione hanno presenziato il sindaco di Parenzo Loris Peršurić, la vicesindaca Nataša Basanić Ćuš, il presidente della Regione Istriana Boris Miletić, l’assessore per l'agricoltura Ezio Pinzan e i rappresentanti dell'Associazione dei produttori di aglio istriano.
Nell'ambito del festival si è tenuta la tavola rotonda «L'aglio istriano – ieri, oggi, domani», durante la quale si è discusso dello sviluppo del sistema di qualità, della conservazione delle varietà autoctone e del futuro della produzione. Particolare attenzione ha attirato la cerimonia di consegna del marchio IQ – Qualità Istriana (Istarska kvaliteta). I titolari del marchio IQ per il 2026 sono: PG Monteistra di Parenzo, OPG Križmanić di Pisino e OPG Zoran Celić di Sottopedena per l'aglio rosso istriano; OPG Pamić Nefat di Pisino per l'aglio viola istriano; SOPG Ivan Radetić di Antignana per l'aglio rosso istriano; OPG Bratović di Visignano per l'aglio rosa istriano; SOPG Manivi di Parenzo per l'aglio viola istriano; OPG Ekonomija di Santa Domenica di Albona (Nedešćina) per l'aglio rosa istriano; SOPG Legović di Antignana per l'aglio rosa istriano e OPG Rudan Ada di Gimino per l'aglio rosso istriano.
I partecipanti hanno sottolineato come il festival attragga anno dopo anno un numero sempre maggiore di visitatori che, proprio a Parenzo, acquistano le tradizionali trecce di aglio locale istriano per tutto l'anno. È stato inoltre evidenziato come la manifestazione sia ormai diventata un elemento distintivo degli eventi estivi in città, con un ringraziamento alla Città di Parenzo per il continuo sostegno all'organizzazione.
Domenica i visitatori hanno potuto seguire conferenze specialistiche sugli ecotipi di aglio istriano, sulla difesa da malattie e parassiti e sulle opportunità di miglioramento della produzione. Grande interesse hanno riscosso anche le dimostrazioni sull'intreccio della tradizionale treccia istriana e i workshop formativi sulla coltivazione di questo prezioso prodotto agricolo.
Il programma gastronomico è stato ulteriormente arricchito dallo chef Gianpaolo Sardot, che ha preparato carne di boškarin (bue istriano) al Terrano con paté di aglio arrosto e polenta cremosa, oltre alle tagliatelle aglio, olio e peperoncino. I visitatori hanno potuto degustare anche gelato, frittelle, toast e hot dog all'aglio, insieme a molti altri prodotti degli espositori locali.
Oltre alla ricca offerta di aglio fresco istriano, prodotti locali e specialità gastronomiche, il Festival dell'aglio istriano ha dimostrato ancora una volta quanto la salvaguardia delle tradizioni, il sostegno ai produttori locali e la promozione dei prodotti autoctoni siano fondamentali per lo sviluppo dell'agricoltura e per la valorizzazione dell'Istria.
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)
.jpg&width=1120&height=630&trim=1&save=1&quality=80)