Vinski spektakl u Poreču na 32. Vinistri: od vrhunskih klasika do vina budućnosti

Spettacolo enologico a Parenzo per la 32ª Vinistra: dai grandi classici ai vini del futuro

2026-05-08

Dall'inaugurazione ufficiale della mostra vinicola più attraente della regione arriva un messaggio chiaro: Vinistra è una storia di identità, tradizione e cultura.
La 32ª Vinistra è ufficialmente aperta. Con un programma mai così ricco e una qualità eccellente di Malvasia e Terano, questa esposizione si conferma da anni come la più grande e affascinante della regione.
Il calendario della fiera è fittissimo di laboratori e masterclass: dalle degustazioni guidate con i sommelier, agli approfondimenti sugli orange wine e i vitigni autoctoni, fino alle conferenze sull'intelligenza artificiale nell'industria vinicola e al Family Day della domenica, con animazioni e workshop per bambini.
Quest'anno non manca una sorpresa: un accento particolare è stato posto su GEN V, sessioni di degustazione dedicate ai vini d'autore della nuova generazione di produttori di Vinistra.

GEN V – Una nuova era per l'enologia istriana
"Sono particolarmente orgoglioso della nascita di GEN V – Generazione Vinistra. Abbiamo capito che il futuro della nostra viticoltura risiede nei giovani", ha dichiarato Luka Rossi, presidente dell'associazione Vinistra, durante la cerimonia di apertura al palazzetto Žatika-Zatica. "Vogliamo coinvolgere i giovani produttori e coloro che vedono il proprio futuro in questo settore, dando loro spazio per esprimere idee e stili propri. Quest'anno i visitatori potranno assaggiare vini creati da giovani vignaioli: esperimenti, prove e una nuova visione del vino istriano. Magari non sono ancora vini pronti per il mercato, ma sono i vini del futuro. Proprio nella collaborazione e nel passaggio di conoscenze vediamo la più grande forza di Vinistra degli ultimi 32 anni", ha dichiarato il presidente dell'associazione Vinistra, Luka Rossi, durante la cerimonia di apertura al palazzetto Žatika-Zatica di Parenzo, ringraziando inoltre tutti coloro che, in questi trentadue anni, hanno costruito questa bellissima storia del vino istriano.

In ogni bottiglia di Malvasia e Terano: impegno, conoscenza e amore
Il nuovo progetto a sostegno dei giovani è stato lodato anche dal Presidente della Regione Istriana, Boris Miletić, il quale ha sottolineato come Vinistra non sia solo un evento enologico, ma il racconto dell'identità e della cultura dell'Istria. "Dietro ogni bottiglia di Malvasia o Terano ci sono lo sforzo enorme, la competenza e l'amore dei nostri viticoltori, che oggi sono tra i migliori ambasciatori dell'Istria in Croazia e nel mondo. L'Istria non può costruire il suo futuro sulla mediocrità, ma esclusivamente sulla qualità, sull'innovazione e sulla collaborazione", ha affermato il Presidente Miletić.

Il segretario di Stato presso il Ministero dell'Agricoltura, Tugomir Majdak, ha ricordato che la Croazia dispone di circa 10,4 milioni di euro annui di fondi europei per il settore vinicolo (OCM Vino), sottolineando l'importanza di sfruttarli appieno per la modernizzazione delle cantine e la promozione. Ha inoltre sottolineato come lo Stato sostenga ulteriormente le organizzazioni regionali di viticoltori e vignaioli con contributi fino a 150 mila euro all'anno per ogni organizzazione, mentre attraverso il nuovo bando del Piano Strategico della PAC (Politica Agricola Comune) per la produzione vegetale, sono previsti ulteriori 30 milioni di euro di aiuti.

L'Istria sfida le tendenze: crescono le superfici vitate
Dragan Kovačević, vicepresidente della Camera dell'Economia Croata ha evidenziato come l'Istria sia un modello di successo nel branding territoriale. "L'enologia istriana sta facendo passi da gigante e la prova migliore sta nel fatto che, mentre da un lato in Croazia registriamo un calo continuo delle superfici vitate — dal 2020 abbiamo perso 20 mila ettari — nel 2025 qui in Istria sono stati piantati 80 nuovi ettari di vigneti. Le informazioni dal campo indicano che non si tratta di un caso e che questa tendenza continuerà. Vorremmo che questa splendida storia del vino istriano venisse replicata come modello in tutta la Croazia, dove attualmente il vino scarseggia", ha dichiarato Kovačević, sottolineando come la rivitalizzazione dei vitigni autoctoni, come la malvasia e il teran, sia uno dei più grandi successi dell'enologia istriana.

Il sindaco di Parenzo, Loris Peršurić, ha sottolineato come Vinistra sia oggi un simbolo del successo di tutta l'Istria.

"Quando oggi nel mondo si parla d'Istria, si parla anche di malvasia, terano e dei pregiati vini istriani. Siamo orgogliosi che Parenzo sia la città ospitante di una manifestazione che da oltre 30 anni sviluppa non solo l'enologia e la viticoltura, ma l'intera economia del nostro territorio", ha affermato il sindaco parentino, ringraziando i produttori e tutti coloro che da anni costruiscono la storia del vino in Istria.
L'evento per gli amanti del vino si concluderà domenica 10 maggio alle ore 19:00.