Patto dei Sindaci (Covenant Of Mayors)

Patto dei Sindaci (Covenant Of Mayors)

Patto dei Sindaci – L’impegno della Città di Poreč-Parenzo per un futuro sostenibile
Secondo i dati dell’Ufficio statistico europeo (EUROSTAT), le aree urbane dell’Unione Europea sono responsabili di circa l’80% del consumo energetico e delle relative emissioni di CO₂, con un incremento annuo dell’1,9%. Per questo motivo, il raggiungimento degli obiettivi climatici dell’UE – come la riduzione delle emissioni di gas serra di oltre il 20% – è possibile solo attraverso il coinvolgimento attivo delle autorità locali, degli investitori, dei cittadini e delle loro associazioni.
L’adesione della Città di Parenzo
Il 31 ottobre 2012, la Città di Parenzo ha aderito al Patto dei Sindaci, l’iniziativa lanciata dalla Commissione Europea nel 2008 per creare una rete di città impegnate nella lotta al cambiamento climatico e nella promozione dell’efficienza energetica. Con questa adesione, Parenzo si è impegnata a:
•    sviluppare, attuare e monitorare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES);
•    condividere esperienze e buone pratiche con altre città europee;
•    contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi del programma 20/20/20.
Obiettivi del programma 20/20/20
Il PAES della Città di Parenzo mira a raggiungere i seguenti traguardi entro il 2020:
•    Riduzione del 20% delle emissioni di gas serra
•    Miglioramento del 20% dell’efficienza energetica
•    Aumento al 20% della quota di energie rinnovabili
•    Incremento al 10% dell’uso di biocarburanti nei trasporti
Un impegno concreto per la sostenibilità
Attraverso la firma del Patto, l’Amministrazione Comunale ha espresso con chiarezza la propria volontà di promuovere uno sviluppo energeticamente sostenibile, basato su:
•    un uso razionale dell’energia,
•    la tutela dell’ambiente,
•    la partecipazione attiva della comunità locale.
Con l’elaborazione e l’adozione del PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile), Parenzo ha compiuto il primo passo fondamentale previsto dall’accordo, confermando il proprio ruolo da protagonista nella transizione ecologica.