In ricordo di Bruno Valenti
L’anniversario della morte di Bruno Valenti, giovane combattente antifascista di nazionalità italiana, è stato commemorato oggi con la deposizione di corone di fiori e un minuto di silenzio presso il monumento eretto nel luogo in cui perse la vita.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Loris Peršurić con i suoi vice Nataša Basanić Čuš e Ugo Musizza, nonche presidente della Comunità degli Italiani di Parenzo, Arduino Matošević presidente dell’Associazione combattenti antifascisti e antifascisti di Parenzo, oltre a numerosi cittadini che, come ogni anno, hanno voluto rendere omaggio al sacrificio di questo giovane eroe. Presenti anche Ezio e Paolo Valenti, figlio e nipote di Bruno Valenti, che hanno espresso la loro gratitudine per il costante ricordo.
Bruno Valenti fu brutalmente ucciso dai tedeschi il 12 febbraio 1945, negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, nel punto in cui oggi passa la vecchia strada da Cervera a Parenzo. Fu il principale organizzatore della gioventù antifascista nei villaggi del Parentino e svolse attività anche a Pola.

