Apiari urbani di Parenzo: un anno da record per il miele di edera
Gli apiari urbani di Parenzo hanno vissuto un anno eccezionale, distinguendosi per un’abbondante produzione di miele e per prestigiosi riconoscimenti ottenuti a livello regionale.
Poco più di due anni fa, gli apicoltori parentini – che rappresentano un quarto di tutti gli apicoltori dell’Istria – hanno avviato un percorso di ricerca e valorizzazione del miele di edera. Da quell’iniziativa è nata una nuova e promettente storia apistica, che nel 2025 ha raccolto i primi importanti successi ufficiali. Parenzo è stata infatti tra le prime città del Paese a ottenere miele di edera proveniente da apiari urbani situati in aree pubbliche.
I due apiari urbani, collocati nei pressi dell’abitato Mate Balota e della scuola Finida e gestiti dagli apicoltori dell’associazione “Nektar” Roberto Starčić e Josip Mijatović, hanno prodotto complessivamente quasi 250 kg di miele nel 2025. Di questi, ben 150 kg – un risultato record – sono stati estratti tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
Alla fine dello scorso anno, l’associazione Nektar ha organizzato a Parenzo un festival del miele della durata di tre giorni, durante il quale sono state assegnate le medaglie ai migliori campioni di miele di edera. All’invito pubblico hanno risposto 43 apicoltori istriani. Le analisi di laboratorio sono state effettuate dall’Istituto veterinario di Fiume, mentre la valutazione sensoriale è stata curata dagli esperti dell’HUSAM (Associazione croata degli analisti sensoriali del miele).
I risultati hanno confermato l’elevata qualità del miele di edera istriano: sono state assegnate 12 medaglie d’oro, 26 d’argento e 2 di bronzo. Tra i premiati spiccano i due apiari urbani di Parenzo: il miele dell’apiario “Finida” ha ottenuto la medaglia d’oro con 92,19 punti, mentre quello dell’apiario “Balota” ha conquistato l’argento con 85,33 punti.
Il presidente dell’associazione Nektar, Ivan Kovač, ha sottolineato come la stagione apistica 2025 abbia risentito dei cambiamenti climatici in atto. «Possiamo comunque parlare di una stagione complessivamente positiva, sia in Istria che nel resto della Croazia. Resta da comprendere se l’eccezionale produzione di miele di edera registrata tra fine settembre e inizio ottobre potrà ripetersi. Siamo molto soddisfatti dell’abbondanza di questo pascolo e del crescente valore del miele di edera», ha dichiarato.
Il 2025 si è concluso con un ulteriore successo: alla 18ª Mostra di valutazione dei mieli della Regione Litoraneo-Montana “Zlatno ulište 2025”, tenutasi a Castua, il miele millefiori e di acacia degli apiari urbani di Parenzo ha ricevuto il Diploma d’Oro.
Gli apicoltori di Nektar si sono distinti anche per il loro impegno nella rimozione degli sciami d’api da aree urbane, camini inutilizzati, appartamenti e strutture turistiche, effettuando oltre cento interventi nel corso dell’anno. Un contributo reso possibile anche grazie alla collaborazione con l’Unità dei Vigili del Fuoco di Parenzo, alla quale l’associazione esprime particolare gratitudine.
L’associazione è ora impegnata nei preparativi per il settimo simposio della International Honey Commission (IHC), che si terrà a Parenzo dal 26 al 29 marzo. L’evento riunirà partecipanti provenienti da diversi continenti e rappresenta, insieme ad Apimondia, uno dei più importanti appuntamenti mondiali del settore apistico.
La Città di Poreč-Parenzo continua a sostenere stabilmente il lavoro dell’associazione Nektar, finanziando attraverso bandi dedicati le attività agricole e le iniziative che promuovono il ruolo fondamentale delle api e dell’apicoltura per la salute e il benessere della comunità.


