POREČ: Zavičajni muzej Poreštine u najvećoj obnovi do sada

PARENZO: Il Museo del territorio parentino al centro della più grande ristrutturazione della sua storia

2026-01-20

Nel cuore del centro storico di Parenzo, dove la storia si respira in ogni pietra, è in corso uno dei più significativi interventi di riqualificazione energetica della città: il rinnovamento dell’intero complesso del Museo del territorio parentino. I lavori procedono a pieno ritmo e il progetto unisce la tutela del valore storico dell’edificio a moderne soluzioni di efficienza energetica.
Il cantiere è stato visitato dal sindaco di Parenzo, Loris Peršurić, e dalla direttrice del museo, la dott.ssa Elena Uljančić. «Questo progetto mostra chiaramente la direzione in cui si sta muovendo Parenzo: preserviamo ciò che ci definisce, ma allo stesso tempo costruiamo in modo sostenibile e responsabile. Il Museo Civico è il custode del nostro passato, ma anche uno spazio di conoscenza e identità. La sua riqualificazione energetica garantirà che rimanga tale per le generazioni future», ha dichiarato il sindaco Peršurić.
Il primo cittadino ha ricordato che l’intervento è il risultato di anni di pianificazione strategica da parte del museo e della Città di Poreč-Parenzo, che investe sistematicamente nella cultura e nel restauro del centro storico. Negli anni scorsi sono stati realizzati numerosi interventi: il restauro del tetto, delle strutture interpiano e della facciata di Palazzo Sincich, il recupero della Casa Romanica e della Casa Memoriale di Joakim Rakovac, il restauro del lungomare, la partecipazione al recupero della facciata della Chiesa della Madonna degli Angeli, oltre alla collaborazione con l’Istituto di Restauro per gli interventi sulla Basilica Eufrasiana.
La direttrice del museo, dott.ssa Elena Uljančić, ha sottolineato che i lavori procedono in parallelo nei tre edifici che compongono il complesso museale: Palazzo Sinčić, la Casa della servitù e la dependance. Sono attualmente in corso gli interventi di consolidamento statico finale, l’installazione dei profili in acciaio, la protezione antincendio delle travi in legno, la posa degli impianti elettrici, meccanici e di allarme antincendio, oltre all’acquisto dei nuovi sistemi di riscaldamento e raffreddamento.
Tutte le operazioni si svolgono sotto la costante supervisione dei conservatori e sono accompagnate da interventi di restauro di intonaci, dipinti e facciate, nonché da ricerche archeologiche, a conferma dell’approccio responsabile alla tutela del patrimonio culturale. Nei prossimi mesi si intensificheranno i lavori sugli impianti, sull’approvvigionamento idrico e fognario, sull’installazione dei serramenti esterni e sulle restanti opere artigianali.
Gli spazi rinnovati ospiteranno anche gli armadi restaurati della Biblioteca del patrimonio monumentale del museo, che conserva materiale librario di eccezionale valore dal XVI al XIX secolo. Il restauro è stato finanziato dal Ministero della cultura e dei media, dalla Regione Istriana e dalla Città di Poreč-Parenzo.
«Il nostro obiettivo è garantire la continuità della missione culturale del museo attraverso un’infrastruttura modernizzata, energeticamente efficiente e funzionalmente migliorata, pronta a rispondere alle esigenze della società contemporanea e allo sviluppo futuro», ha concluso la direttrice Uljančić.
Il progetto di riqualificazione energetica prevede la sostituzione dei serramenti esterni, l’installazione di una pompa di calore e di un nuovo sistema di climatizzazione, la sostituzione degli impianti elettrici e di illuminazione con tecnologia LED a basso consumo, il miglioramento della sicurezza antincendio, la garanzia di condizioni climatiche interne ottimali, un nuovo sistema idrico-fognario e servizi igienici progettati con particolare attenzione al risparmio idrico. La superficie complessiva interessata dai lavori è di 1.538 metri quadrati e il risparmio energetico primario previsto raggiunge il 77%. L’appalto è stato affidato alla società Kapitel d.o.o. di Gimino e il completamento dei lavori è previsto per la primavera del 2026.
Il progetto è finanziato dal Meccanismo per la ripresa e la resilienza attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nell’ambito dello strumento NextGenerationEU, per un importo di 921.717,88 euro, con un tasso di cofinanziamento del 100%. La Città di Poreč-Parenzo ha inoltre stanziato ulteriori 1,5 milioni di euro, proseguendo così la propria strategia di investimento a lungo termine in infrastrutture culturali moderne e sostenibili.