Održana 32. Motovunska ljetna škola unapređenja zdravlja – znanjem, suradnjom i inovacijama do zdravijih zajednica

Si è tenuta la 32ª Scuola estiva di Montona per la promozione della salute – Conoscenza, collaborazione e innovazione per comunità più sane

2026-10-01

Nel corso del mese di settembre 2026 si è tenuta la 32ª edizione della Scuola estiva di Montona per la promozione della salute, un programma specialistico tradizionale della Rete croata delle Città sane, della Regione Istriana e delle istituzioni partner che da decenni riunisce esperti di diversi settori attorno a un obiettivo comune: il miglioramento della salute e della qualità della vita nelle comunità locali. Sebbene la Scuola leghi il suo nome a Montona, negli ultimi anni i suoi programmi si svolgono in diverse località dell'Istria e della Croazia, assumendo sempre più le caratteristiche di una più ampia Scuola istriana della salute. Un ruolo importante nella sua realizzazione è svolto dal Centro per l'erogazione di servizi nella comunità "Città sana Città di Poreč-Parenzo" che in collaborazione con la Rete croata delle Città sane e la Regione Istriana partecipa all'ideazione e all'attuazione del programma. L'edizione di quest'anno ha compreso tre corsi specialistici che hanno affrontato, da diverse prospettive, temi fondamentali per la salute del singolo, della comunità e delle città moderne: la salute mentale della popolazione lavorativamente attiva, la leadership trasformazionale e la creazione di spazi urbani sani e resilienti dal punto di vista climatico.

La salute mentale della popolazione in età lavorativa – Dalla resilienza individuale alla responsabilità del sistema
Il primo corso, tenutosi il 15 settembre presso l'Istituto formativo di sanità pubblica della Regione Istriana a Pola, è stato dedicato alla promozione e al miglioramento della salute mentale della popolazione lavorativamente attiva. Ha riunito oltre quaranta esperti provenienti dai settori della sanità pubblica, dell'istruzione, della psicologia e dell'assistenza sociale, sia in presenza che online. Un'attenzione particolare è stata rivolta alla salute mentale dei lavoratori impegnati nelle professioni d'aiuto – nella sanità, nell'istruzione e nell'assistenza sociale. Si è discusso dei rischi psicosociali sul luogo di lavoro, della sindrome da burnout, dell'autoefficacia, della qualità della comunicazione e del lavoro di squadra, ma anche di specifici programmi di supporto ai dipendenti. Sono stati presentati numerosi esempi di buone pratiche provenienti dalla Regione Istriana e dalla Regione litoraneo-montana, tra cui il programma di rafforzamento del personale sanitario e sociale in Istria condotto dalla "Città sana Parenzo". Questo programma, sviluppato dal 2022 in collaborazione con le strutture sanitarie e sociali, è mirato a fornire un supporto professionale e continuo agli operatori quotidianamente esposti a un elevato carico emotivo e professionale. La conclusione del corso è stata chiara: la tutela della salute mentale dei lavoratori non è solo una questione di resilienza individuale, ma anche una responsabilità delle organizzazioni e dei sistemi. La creazione di condizioni di lavoro di qualità, la disponibilità di supporto, la supervisione, la formazione continua e lo sviluppo di una cultura della collaborazione sono elementi essenziali sia per il benessere dei dipendenti, sia per la qualità e la sostenibilità dei servizi forniti ai cittadini.

Conduzione trasformazionale – Come trasformare l'esperienza in sviluppo della comunità
Il secondo corso, svolto online il 22 settembre, ha riunito una quarantina di partecipanti provenienti da undici città e sei regioni croate, ed è stato dedicato alla gestione del cambiamento e alla leadership trasformazionale a livello locale. Al centro del dibattito vi è stato il modo in cui le comunità locali possono apprendere dalle proprie e altrui esperienze, connettere i diversi settori, individuare i bisogni locali e sviluppare soluzioni innovative volte a migliorare a lungo termine la salute e la qualità della vita dei cittadini. Sono stati illustrati diversi esempi pratici da città croate: dallo sviluppo delle politiche per l'invecchiamento attivo a Fiume, alla continuità dell'assistenza all'infanzia, ai giovani e alle famiglie a Ragusa; dallo sviluppo del sistema di supporto alla salute mentale nella Regione litoraneo-montana, fino ai programmi innovativi di sostegno alle persone con disabilità, allo sviluppo degli spazi sociali, alle biblioteche come luoghi di aggregazione comunitaria e ai programmi intergenerazionali a Karlovac. Il messaggio condiviso da tutte le esperienze riportate è che i cambiamenti sostenibili si realizzano raramente all'interno di un solo settore o di una singola istituzione: essi nascono dall'unione di persone, conoscenze, esperienze e risorse, unitamente a investimenti a lungo termine nelle partnership.

Parenzo di nuovo sede del corso conclusivo: salute, clima e futuro delle città
Il terzo e ultimo corso della 32ª Scuola estiva di Montona si è tenuto il 29 settembre a Parenzo, presso la sala congressi dell'hotel Parentium Plava Laguna, nell'ambito della 12ª edizione del seminario specialistico "Pianificazione urbana sana – Parenzo 2026". Il seminario "Dalla resilienza climatica alla preparazione climatico-sanitaria delle città" è stato organizzato dalla Città di Poreč-Parenzo e da "Città sna della Città di Poreč-Parenzo", in collaborazione con l'Agenzia regionale per l'energia e il clima della Croazia nord-occidentale (REGEA), la Rete croata delle Città sane e la Regione Istriana. Il tema di quest'anno ha affrontato uno dei nodi cruciali del moderno sviluppo urbano: come rendere le città pronte ai cambiamenti climatici e, al contempo, tutelare la salute e la qualità della vita dei loro abitanti. Esperti nei campi della sanità pubblica, dell'urbanistica, dell'architettura, dell'energia e delle politiche climatiche hanno illustrato le risposte politiche e territoriali alle sfide climatiche, l'architettura ambientalmente responsabile e le modalità per integrare la valutazione dei rischi climatici nello sviluppo urbano. Una sezione specifica del programma è stata dedicata alle dirette conseguenze sanitarie del cambiamento climatico: l'impatto del calore sulla salute, le specie invasive, la qualità dell'aria, la sicurezza dell'approvvigionamento idrico, i pollini allergenici e la correlazione tra rischi climatici e salute della popolazione. In questo modo è stato ribadito ancora una volta il principio fondamentale del concetto di "Città Sana": la salute della popolazione non si determina unicamente all'interno del sistema sanitario, ma si forma negli spazi in cui viviamo, lavoriamo, studiamo e trascorriamo il tempo libero.

Obiettivo comune – Le persone al centro
I tre corsi della Scuola estiva di Montonadi quest'anno hanno interconnesso argomenti apparentemente distanti: salute mentale, benessere professionale, gestione del cambiamento, collaborazione intersettoriale, cambiamenti climatici e pianificazione urbana. Tuttavia, tutti hanno condiviso il medesimo punto di partenza: la salute e il benessere delle persone devono trovarsi al centro della programmazione e dello sviluppo della comunità. È proprio questo il fondamento dell'azione della Rete croata delle Città sane: mettere in rete esperti, istituzioni, amministrazioni locali e organizzazioni che con la propria esperienza possano contribuire a creare comunità più sane, resilienti e inclusive. Per Parenzo è di particolare rilevanza il fatto che, grazie alla pluriennale partecipazione ai lavori della Rete croata delle Città sane, questo concetto si traduca costantemente in pratica locale. La pianificazione urbana sana, che a Parenzo si rinnova ormai da dodici anni, rappresenta uno degli esempi più riconosciuti di tale approccio: uno spazio di sintesi tra sanità pubblica, urbanistica, tutela dell'ambiente, sviluppo sostenibile e politica locale. La 32ª Scuola estiva di Montona ha così dimostrato nuovamente il valore della rete professionale e dello scambio di competenze. Perché una comunità sana non nasce da un singolo progetto o da un'unica decisione, ma si costruisce giorno per giorno con l'apprendimento continuo, la cooperazione, l'innovazione e la prontezza ad affrontare insieme le nuove sfide.