IN MEMORIAM: Andi Bančić (1968. – 2026.)

IN MEMORIAM: Andi Bančić (1968 – 2026)

2026-01-02

È con profonda tristezza che abbiamo appreso la notizia della scomparsa del nostro caro collega, amico, operatore culturale, artista, Andi Bančić, professore di arte figurativa, responsabile delle attività artistiche presso l'Università Popolare Aperta di Parenzo, organizzatore e direttore della Scuola internazionale di scultura "Montracher".
Andi Bančić (nato nel 1968) era molto più di un semplice professionista, era l'anima della nostra istituzione. Ha completato gli studi a Pola, presso il SMS - CUO "Branko Semelić", dopodiché si è iscritto alla Facoltà di Scienze della Formazione di Fiume, dove ha conseguito il titolo di professore di arti figurative, che ha gettato le basi per la sua ricca carriera e vocazione artistica. Il suo percorso professionale, iniziato al Museo del territorio parentino nel 1996, è proseguito presso l’UPA Parenzo, dove ha lavorato fino al 2009 come responsabile della sezione di arte figurativa, poi come adetto, e fino a oggi è stato e rimane la figura più importante di ogni evento artistico della nostra città.
Ha lasciato il segno anche come uno dei fondatori e membro dell'associazione artistica Šikuti Machine di Sanvicenti, in cui ha partecipato attivamente.
Era amato dai suoi colleghi e artisti, come collaboratore, ma anche come collega che portava un'atmosfera calma e rilassata in cui tutti si sentivano a proprio agio. Andi è stato una parte indispensabile di quasi tutti gli eventi dell’UPA Parenzo. Grazie alla sua versatilità, ha ricoperto diversi ruoli: organizzatore di mostre d'arte, fotografo, grafico, informatico, supporto tecnico, in una parola, supporto sempre e ovunque necessario, sia per la sezione artistica che per tutti coloro che fanno parte dell’Università Popolare Aperta di Parenzo. La sua vasta gamma di lavori spaziava dall'allestimento tecnico delle mostre più impegnative ai concept curatoriali, dal lavoro pedagogico alla fotografia.
Come professore di arti figurative, ha dedicato la sua vita alla promozione dell'arte, ma nel modo più bello e umano.
Colleghi e concittadini lo ricorderanno come un uomo eccezionale, la cui compostezza portava serenità in ogni progetto e la cui disponibilità ad aiutare, indipendentemente dalla difficoltà del compito, era sconfinata. La sua competenza non risiedeva solo nella teoria, ma anche nella profonda empatia e generosità con cui si avvicinava a ogni artista, dilettante o bambino, nei laboratori d'arte. Il suo segno indelebile rimane nel raffinato senso estetico con cui ha plasmato i programmi espositivi dell'Università Aperta di Parenzo, dalla più antica mostra collettiva croata di arte contemporanea, Annale, alla mostra collettiva di artisti amatoriali, Profutura, così come tutte le mostre dell'Università Popolare Aperta e come direttore di lunga data della Scuola internazionale di Scultura per studenti Montracher di Orsera.
È stato coinvolto nella scuola di scultura "Montracher" fin dall'inizio, prima come studente, e poi per molti anni come organizzatore e responsabile, colui che conosce tutto, ogni dettaglio e ogni piccola cosa, ogni segreto della pietra e delle persone, era il collegamento tra la pietra, gli studenti e i mentori, guidando il progetto con amore e dedizione.
Era un appassionato all'antica. La sua scomparsa lascia un vuoto impossibile da colmare, ma la sua gentilezza rimane una guida permanente per tutti noi. Con la sua positività, la sua calma, il suo calore e la sua dedizione al lavoro, ha lasciato un segno indelebile nella vita culturale della comunità.
Grazie, Andi, per ogni consiglio, ogni parola pacata e ogni gentilezza con cui ci hai reso migliori.

UNIVERSITÀ POPOLARE APERTA PARENZO, la direttrice Vesna Tripar con i suoi collaboratori