Giornata europea del numero 112: collaborazione efficace tra i servizi di emergenza e la Città di Parenzo
In vista della Giornata europea del numero 112, il numero unico di emergenza celebrato l’11 febbraio, il sindaco di Parenzo Loris Peršurić e la sua vice Nataša Basanić Čuš hanno incontrato oggi i responsabili dei servizi di emergenza cittadini: Petra Radić, responsabile della sezione di Parenzo dell’Istituto formativo di medicina d’urgenza della Regione Istriana; Denis Matošević, comandante della Caserma dei vigili del fuoco di Parenzo; Marko Barun, vicecapo della polizia criminale della Stazione di polizia di Parenzo; Mladen Kiković, capo della Protezione civile di Pisino; e Branimir Galant, responsabile del Centro regionale 112.
Il Sindaco ha elogiato l’elevato livello di servizio e la collaborazione che la Città mantiene con le istituzioni presenti, sottolineando che continuerà a essere disponibile e di supporto, nei limiti delle possibilità finanziarie e normative, per garantire una città sicura e servizi di emergenza attrezzati, rapidi, efficienti e professionali. Ha ricordato che Parenzo è una realtà particolarmente impegnativa per i servizi di emergenza, poiché durante la stagione turistica la popolazione passa da circa 20.000 a oltre 120.000 persone, con un conseguente aumento dell’intensità del lavoro. Negli ultimi anni, inoltre, la stagione si è estesa e il volume di attività è ormai elevato per gran parte dell’anno.
«Vi ringrazio per il vostro lavoro e per l’impegno che dedicate alla sicurezza della nostra città. Sappiamo che le sfide aumentano e siamo consapevoli delle vostre esigenze e del carico di lavoro. Ci piace dire che siamo una città di qualità e sicura, e questo è possibile anche grazie ai nostri servizi di emergenza. Ognuno di voi dipende dal proprio ministero, ma noi cerchiamo di aiutarvi il più possibile e continueremo a farlo, dalle attrezzature al cofinanziamento degli alloggi, fino agli spazi di lavoro», ha dichiarato il Sindaco.
I rappresentanti hanno presentato un breve riepilogo delle attività svolte nell’ultimo anno, ricordando che la comunicazione tra i servizi e la Città è quotidiana e costante. La maggior parte ha evidenziato la carenza di personale come una delle principali difficoltà operative. La stazione di polizia di Parenzo, una delle più impegnate della Croazia, continua a rilasciare il maggior numero di permessi di lavoro nella Regione Istriana. Il vicecapo Barun ha inoltre segnalato la recente ristrutturazione dell’esterno dell’edificio della stazione di polizia, sostenuta dalla Città, e l’avvio dei lavori di ristrutturazione degli spazi interni.
Petra Radić, responsabile del Pronto Soccorso di Parenzo, ha ringraziato per le nuove ambulanze ricevute e ha sottolineato che la Città continua a coprire le spese di alloggio per il personale mancante, facilitando così il mantenimento dell’organico nonostante la carenza di professionisti.
Per quanto riguarda i vigili del fuoco, finanziati principalmente dai bilanci locali, è stata evidenziata l’ottima collaborazione con la Città: dagli importanti investimenti in autopompe negli ultimi anni, fino ai più recenti acquisti di attrezzature grazie ai fondi europei. Il comandante Matošević ha dichiarato che, anche grazie al sostegno della Città, la stazione è adeguatamente attrezzata e investe molto nella formazione. Attualmente conta 30 vigili del fuoco professionisti e dispone di 14 operatori specializzati nel soccorso in quota e in profondità, pronti a intervenire non solo in caso di incendi, ma anche durante alluvioni e altri eventi legati ai cambiamenti climatici. L’anno scorso è stato acquistato un nuovo veicolo con i fondi del Corpo locale dei Vigili del Fuoco. Inoltre, la Città ha consentito un miglioramento dei diritti materiali dei lavoratori attraverso un allegato ai contratti collettivi. Matošević ha ringraziato per la comprensione e il sostegno costante.
Il direttore Kiković ha segnalato un aumento del volume delle attività della Protezione civile, che comprende anche il rilascio di permessi per strutture conformi ai requisiti di sicurezza e antincendio, oltre all’organizzazione di esercitazioni ed evacuazioni in scuole, istituzioni per bambini e giovani e strutture con elevata presenza di persone. Ha inoltre sottolineato l’ottima collaborazione con i servizi di emergenza, in particolare con i vigili comunali e urbani.
Galant, responsabile del Centro regionale 112, ha ricordato che l’obiettivo della Giornata europea del numero 112 è sensibilizzare i cittadini sull’importanza del numero unico di emergenza. In Croazia, la consapevolezza è in costante crescita e oggi l’89% dei cittadini conosce il significato del numero 112.
